Uno pseudo cereale dalle numerose proprietà, che lo rendono un prezioso alleato della salute. Il nutrizionista Marty Fierro ci svela alcune ricette per gustarlo

Quinoa, perchè fa bene: tutti i benefici e come cucinarla
Era considerata dagli antichi Incas “la madre di tutti i semi” perchè ricca di proprietà per l’intero organismo. Oggi viene consumata comunemente anche nelle nostre ricette. La quinoa (Chenopodium quinoa) è un alimento ipocalorico e privo di glutine (per questo adatto anche ai celiaci). Viene definito uno pseudo cereale perchè non appartiene alla famiglia dei comuni cereali me è assimilata a questi per la sua composizione. Si tratta di una pianta originaria del Sud America che cresce ad altezze comprese tra i 1.800 e i 5.000 metri soprattutto in Bolivia e in Perù dove la sua coltivazione avviene ancora secondo metodi tradizionali tramandati di generazione in generazione. Oltre ad essere gluten-free la quinoa è anche una preziosa fonte di proteine e di fibre, e di sali minerali come calcio e ferro. Contiene, inoltre, tutti i 9 aminoacidi essenziali necessari al funzionamento dell’organismo. La ricerca scientifica negli ultimi anni si è mostrata molto interessata ad approfondire i benefici che la quinoa apporta all’organismo. Scopriamo insieme quali sono quelli che la scienza ha confermato, attraverso i consigli nutrizionali del dott. Marty Fierro. Esistono più di 200 varietà di quinoa. Quella più comune è la Quinoa Real perchè, contenendo un basso quantitativo di saponine (sostanze amare contenute alcuni vegetali), risulta più dolce e gustosa. In commercio troviamo più facilmente tre tipi di quinoa che si distinguono per il colore: giallo, rosso e nero. Ma vediamo quali sono i benefici riconosciuti di questo pseudo cereale:

  • Ha un potere saziante oltre ad essere poco calorico, perfetto, quindi, per le diete ipocaloriche;
  • Non aumentando l’indice glicemico, è consigliato ai diabetici;
  • Essendo ricco di fibre riduce l’acidità gastrica;
  • Non contenendo glutine, è consigliata ai celiaci;
  • Essendo ricca di antiossidanti, riduce il rischio di malattie cardiovascolari;
  • Migliora la funzionalità del metabolismo;
  • Contiene dferro, calcio, magnesio, proteine ad elevato valore biologico e i 9 aminoacidi essenziali, necessari al funzionamento dell’organismo.

Come gustarla? Vi propongo 2 ricette:

1) QUINOA CON VERDURE MISTE

Ingredienti: 200 g di quinoa rossa, 2 zucchine verdi, 1 melanzana lunga, 1 peperone giallo, 2-3 cucchiai di pomodorini sott’olio, 1 spicchio d’aglio, 1-2 cucchiai di semi misti a piacere (lino, sesamo, papavero, girasole), basilico fresco, olio extravergine di oliva, sale, pepe.

Procedimento: Sciacquate la quinoa più volte in acqua fredda e lasciatela scolare per bene in un colino. Ponetela in padella senza grassi e fatela tostare lasciandola sul fuoco per 3 minuti, mescolando ogni tanto. Trasferitela in una casseruola e copritela con il doppio, in volume, di acqua calda. Ponete sul fuoco e fate cuocere, coperto e a fiamma bassa, per circa 15 minuti o fino ad assorbimento del liquido. Se al contrario dovesse asciugarsi troppo, potete aggiungere altra acqua in cottura. Trasferitela in una ciotola e lasciate raffreddare. Nel frattempo tagliate a dadini le zucchine, la melanzana e il peperone e fateli saltare in padella con olio e aglio. Al termine della cottura aggiustate di sale e pepe, quindi fate raffreddare. Unite alla quinoa le verdure cotte e giunte a temperatura ambiente, i pomodorini secchi ben scolati dall’olio, il misto di semi e condite con olio, sale e pepe. Completate con qualche fogliolina di basilico e servite subito la quinoa con verdure.

2) QUINOA CON FILETTI DI SALMONE E VERDURE

Ingredienti: 80 g di filetto di salmone, 40 g di quinoa, 1 zucchina, 3 pomodorini, una manciata di rucola, 1 cucchiaino di olio evo, succo di limone, sale, pepe.

Quinoa, perchè fa bene: tutti i benefici e come cucinarla
Procedimento: Fate bollire la quinoa in acqua salata per il tempo indicato sulla confezione. Scolatela e mettetela in una ciotola. Tagliate la zucchina a fette per il lato lungo e grigliatela. Poi tagliatela a pezzettini e aggiungetela alla quinoa. Unite anche i pomodorini tagliati in 4 e la rucola tagliata a pezzetti. Avvolgete il filetto (di salmone prima nella carta da forno e poi nella stagnola, chiudetelo come se fosse un pacchettino e mettetelo sulla griglia rovente. Cuocete per 3-4 minuti ogni lato, togliete dalla griglia e lasciate riposare per qualche minuto. Aprite il pacchetto del salmone, eliminate la pelle e tagliate il pesce in pezzi che aggiungerete al resto dell’insalata. Condite con sale, pepe, un cucchiaino d’olio extravergine di oliva e succo di limone a piacere. Mescolate e servite.

Fonte: www.napolitoday.it