La diversità del celiaco rientra tra quelle di cui mediamente ciascuno di noi è portatore: l’allergia al pelo di gatto, la pelle troppo chiara per esporsi al sole, l’incapacità di distinguere i colori ecc… Il vero problema della celiachia non sta tanto nel celiaco ma nel glutine, cioè nel contesto alimentare in cui il celiaco inevitabilmente si trova a vivere. Mentre chi è allergico al pelo di gatto eviterà di tenere un gatto in casa, chi ha la pelle delicata non farà le vacanze ai tropici e, infine, chi è daltonico non si illuderà di diventare vigile urbano, il celiaco si trova comunque, e suo malgrado, inserito in un ambiente ricco di glutine. La vera differenza sta in questo.

Da questa, che è una diversità banale e tutto sommato facilmente rimediabile, derivano una serie di problemi pratici che in certi casi possono essere vissuti come una grave limitazione, un marchio o, addirittura, un motivo di autoemarginazione.