La dieta senza glutine è la sola “terapia” disponibile per la gestione della celiachia. Per evitare l’insorgenza dei sintomi è indispensabile eliminare il glutine dalla propria alimentazione, sia consumando la grande varietà di prodotti naturalmente gluten-free sia quelli sostitutivi venduti in commercio proprio per celiaci. All’interno di una dieta senza glutine in che modo è possibile gestire il proprio peso corporeo? Facendo attenzione agli alimenti e praticando attività fisica, come spiega la dottoressa Paoletta Preatoni, gastroenterologa ed endoscopista digestiva di Humanitas.

Proprio avendo a disposizione questa vasta gamma di prodotti il soggetto celiaco ha la possibilità di seguire una dieta varia ed equilibrata. Basti pensare ai tanti alimenti che non presentano il glutine nel loro profilo nutrizionale: dal riso al mais, dal grano saraceno al riso dalla frutta e dalla verdura alla carne al pesce, dalle patate ai legumi. Pertanto le raccomandazioni per una sana alimentazione allo scopo di evitare aumenti di peso sono le stesse che valgono per la popolazione generale.

A fronte di una diagnosi di celiachia, con l’avvio di una dieta glutino-priva, nel breve periodo un paziente potrebbe tendere a metter su qualche chilo. Nel corso dei mesi, però, assestandosi su una dieta varia il più possibile, sarà possibile rientrare in un peso normale: «La dieta glutino priva ripristina la normale funzione assorbente del piccolo intestino che è parzialmente o totalmente alterata dalle lesioni a carico della mucosa intestinale tipiche della malattia celiaca. Questo è di per sé il primo fattore che può contribuire ad un recupero del peso corporeo. I prodotti senza glutine tendono peraltro ad essere leggermente più calorici rispetto agli analoghi contenenti glutine», dice la dottoressa Preatoni.

La gestione del peso passerà attraverso una dieta più varia possibile

«È sempre consigliabile mantenere una dieta bilanciata utilizzando tutti i numerosi prodotti gluten-free presenti in natura e non affidarsi esclusivamente ai prodotti preconfezionati senza glutine».

«Certo il celiaco a dieta ha lo stesso rischio di ingrassare di una persona normale, quindi bisogna sempre tenere presente le buone regole alimentari, tra le quali non eccedere nel consumo di grassi saturi, mantenere sia un corretto apporto calorico con giusta percentuale di carboidrati, proteine, acidi grassi sia un’attività fisica regolare», conclude la dottoressa. E anche in questo caso le indicazioni per i celiaci non divergono da quanto raccomandato al resto della popolazione: 150 minuti di attività fisica a intensità almeno moderata a settimana.

Fonte: www.humanitasalute.it