Questa versione dei brownies vegani vi farà innamorare per la facilità di realizzazione e la bontà dei dolcetti sfornati, senza lattosio e senza glutine per via della farina utilizzata nell’impasto. 

Oggi vi delizieremo con i blondies alle mele e burro d’arachide, simili agli americani brownies, ovvero il dolce al cioccolato tagliato a quadretti spessi ricchi di gusto.

Facilissimi da realizzare, senza glutine, adattabili senza lattosio e davvero buonissimi, ottimi anche da dare ai bambini come merenda e facilmente adattabili con mille soluzioni, magari usando il cioccolato al posto delle mele oppure anche le banane.

Questa è la nostra ricetta base che può essere arricchita di farine e bevande vegetali, frutta fresca o secca secondo i vostri gusti e la vogli si sperimentare sempre nuove accoppiate.

Ingredienti e preparazione dei blondies con mele e burro d’arachidi

INGREDIENTI (per 8 blondies)

  •  1 uovo intero
  • 60 g di zucchero
  • 150 g di burro di arachidi
  • 60 g di yogurt di soia
  • 90 g di farina d’avena
  • 120 g di bevanda vegetale
  • 1 mela Gala

PREPARAZIONE (circa 45 min)

In una terrina capiente versare l’uovo intero e lo zucchero, mescolare bene anche con le fruste elettriche in modo da ottenere un composto omogeneo senza grumi di un bel colore giallo e dalla consistenza traslucida.

Unire poi anche lo yogurt ed la bevanda vegetale, il burro d’arachidi e la farina setacciata, incorporare bene tutti gli ingredienti. Versare quindi in una tortiera rettangolare di 26×20 cm circa rivestita di carta forno e livellare bene con una spatola.

Tagliare la mela a fette sottili eliminando solo il torsolo centrale (tenere la buccia se la mela è bio e lavata accuratamente prima). Disponete le fette in modo omogenei su tutta la superfice, quindi infornare a 180° C per circa 35 minuti forno statico.

Una volta cotto attendere che si raffreddi, procedere al taglio con un coltello affilato e prima si servire distribuire altro burro di arachidi a piacere per dare ancora maggiore cremosità al dolce. Ottimo sia caldo che freddo.

 

Fonte: www.checucino.it