Giornata della celiachia a Piacenza

Si tratta di un’iniziativa promossa dall’Associazione Italiana Celiachia che ha lo scopo principale di diffondere la conoscenza di questo tipo di intolleranza alimentare e di aiutare i bambini che ne soffrono a sentirsi correttamente integrati in mensa e tra i coetanei

giornata_celiachia_2Mercoledì 8 novembre, è stato servito in tutte le mense scolastiche del Comune di Piacenza un menù senza glutine. Si tratta di un’iniziativa che si riproporrà anche per quest’anno scolastico una volta al mese, promossa dall’Associazione Italiana Celiachia cui l’Amministrazione comunale ha accordato il patrocinio, con lo scopo principale di diffondere la conoscenza di questo tipo di intolleranza alimentare, di aiutare i bambini che ne soffrono a sentirsi correttamente integrati in mensa e tra i coetanei, e di far capire a tutti gli alunni e alle loro famiglie che mangiare senza glutine è possibile, anche in modo gustoso. Più in generale, si offre lo spunto anche per sensibilizzare i piccoli rispetto al tema della diversità alimentare, sia essa dovuta a condizioni di salute, intolleranze o a scelte di tipo etico – religioso.

Il Comune di Piacenza era stato tra i primi in Italia ad aderire alla proposta dell’Associazione Italiana Celiachia, decidendo dallo scorso anno scolastico di introdurre il menù senza glutine con cadenza mensile (una volta ogni quattro settimane). Ai bambini e agli insegnanti presenti in mensa è stato quindi servito un pasto composto da risotto alla zucca, crocchette primavera, contorno di verza, e frutta di stagione (servita a metà mattina nelle scuole che lo hanno richiesto). Nell’occasione, alcuni referenti del Servizio Formazione comunale si sono recati a pranzo presso la primaria Caduti sul Lavoro, accompagnati da rappresentanti dell’Associazione  Italiana Celiachia. L’iniziativa si avvale della collaborazione della rete Elior – Cir aggiudicataria dell’appalto per le forniture nelle mense scolastiche.

giornata_celiachia_3Si ricorda, infine, che le singole scuole possono decidere di aderire ad un percorso di approfondimento, gratuito, dal titolo “In fuga dal glutine”, proposto sempre dall’Aic, che prevede occasioni di formazione per gli insegnanti e la fornitura di materiali didattici pensati per lavorare in classe sul tema della diversità alimentare.

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