A Fénis un percorso formativo per cuochi e ristoratori

Lo ripropone a dicembre l’Azienda Usl valdostana

pizzaFENIS. Anche quest’anno l’Azienda Usl della Valle d’Aosta propone un percorso formativo sulla celiachia rivolto a ristoratori e cuochi che operano nel settore della ristorazione (mense, ristoranti, bar, gelaterie, laboratori artigianali e così via).

Il corso si svolgerà il 9, 11 e 16 dicembre a Fénis, nel salone Tzanté de Bouva, dalle ore 15 alle ore 19 e sarà tenuto da Anna Maria Covarino, medico specialista del Servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione del Dipartimento di prevenzione. Le iscrizioni sono possibili entro il 4 dicembre ed è previsto un numero massimo di 30 partecipanti.

“La celiachia”, ricorda l’Ausl, “è un’intolleranza permanente al glutine e l’incidenza in Italia è stimata in un soggetto ogni 100-150. L’unica terapia che garantisce al celiaco un perfetto stato di salute è la dieta senza glutine, condotta con rigore. A fronte della necessità di consumare sempre più spesso i pasti fuori casa, i celiaci possono incorrere in seri rischi”.

 

Fonte: www.aostaoggi.it

FENIS. Anche quest’anno l’Azienda Usl della Valle d’Aosta propone un percorso formativo sulla celiachia rivolto a ristoratori e cuochi che operano nel settore della ristorazione (mense, ristoranti, bar, gelaterie, laboratori artigianali e così via).Il corso si svolgerà il 9, 11 e 16 dicembre a Fénis, nel salone Tzanté de Bouva, dalle ore 15 alle ore 19 e sarà tenuto da Anna Maria Covarino, medico specialista del Servizio di igiene degli alimenti e della nutrizione del Dipartimento di prevenzione. Le iscrizioni sono possibili entro il 4 dicembre ed è previsto un numero massimo di 30 partecipanti. “La celiachia”, ricorda l’Ausl, “è un’intolleranza permanente al glutine e l’incidenza in Italia è stimata in un soggetto ogni 100-150. L’unica terapia che garantisce al celiaco un perfetto stato di salute è la dieta senza glutine, condotta con rigore. A fronte della necessità di consumare sempre più spesso i pasti fuori casa, i celiaci possono incorrere in seri rischi”.

 

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